mercoledì 4 gennaio 2012

Lasagne al salmone


Ecco il primo piatto che ho preparato per il cenone di Capodanno.

Ingredienti per 4 persone:
Per le lasagne:

300 gr di farina 00 (io Molini Rosignoli per pasta fresca e gnocchi)
3 uova
1/2 cucchiaino di sale

Per il ripieno:

100 gr di salmone affumicato
400 gr di filetto di salmone
300 gr di formaggio robiola
100 ml di latte
pangrattato
grana grattugiato
una noce di burro
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Preparare la pasta per le lasagne impastando la farina, le uova a temperatura ambiente e il sale. Lasciar riposare 1 ora avvolta in una pellicola trasparente.



In una padella far sciogliere una noce di burro e cuocere il salmone, salare e continuare la cottura fino a che non si sarà completamente spezzettato.
Tagliare il salmone affumicato a striscioline, frullarlo con la robiola e aggiungere tanto latte quanto basta per ottenere una crema molto morbida e fluida.
Comporre le lasagne distribuendo un primo strato di crema sul fondo della teglia. Posizionare la sfoglie leggermente sovrapposte, ricoprirle con altra crema, il salmone fresco cotto in padella e una manciata di grana.
Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti concludendo con un'abbondante strato di crema, grana, pangrattato e qualche fiocchetto di burro e pepe.
Aggiungere ancora un po' di latte ai 4 angoli della teglia per favorire la cottura delle lasagne e poi cuocere in forno a 180° per circa 15 minuti, coprendo la teglia con la carta stagnola, e altri 5 minuti senza, per fare gratinare bene. 



giovedì 15 dicembre 2011

Cous cous con zucchine e gamberetti


L'ho scoperto solo quest'anno e dalla prima volta che l'ho preparato me ne sono completamente innamorata.
E' molto leggero, era previsto in una dieta che ho seguito prima dell'estate al posto della pasta.
Oggi l'ho fatto con le zucchine e i gamberetti, ma ci sono milioni di ricette per prepararlo.

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di cous cous (io Molino Chiavazza)
3 zucchine grandi
100 gr di gamberetti surgelati
1 cucchiaio di brodo vegetale granulare 


Spuntare le zucchine e lavarle. Tagliarle a dadini e cuocerle in padella con un filo d'olio e un cucchiaio di brodo vegetale granulare per 10 minuti. In un'altra padella cuocere i gamberetti fino a che non saranno scongelati.
Nel frattempo preparare il cous cous secondo le indicazioni sulla confezione.
Una volta cotte le zucchine e i gamberetti unire al cous cous e servire.

Buon appetito!



mercoledì 14 dicembre 2011

Muffins salati con pancetta


Con tutti i muffins che sto preparando ultimamente mi sarà che dovrò aprire una pagina solo per loro!!!
Non riesco più a fermarmi :D

Ingredienti per 12 muffins:
250 gr di farina 00 (io Molini Rosignoli per pizza)
200 gr di latte
40 gr di olio di semi
1 uovo
1 cucchiaino di sale
50 gr di formaggio grattugiato
1 bustina di lievito istantaneo per pizze
130 gr di pancetta a cubetti affumicata

In una ciotola amalgamare gli ingredienti secchi e in un'altra quelli liquidi


Unire i due i composti e mescolare insieme alla pancetta. Riempire i pirottini con l'aiuto di un cucchiaio per 2/3 della capienza ed infornare a 180° per 20 minuti.



Mentre li mangiavo pensavo già a come fare i prossimi!!!



martedì 13 dicembre 2011

Salame al cioccolato


Questa ricetta l'ho trovata nel blog di Cristina e l'ho fatta per il Recipe-tionist di dicembre.
Che dire... questo salame è semplicemente buono! 
Ecco la ricetta prelevata da Cristina (che bello aver scoperto il tuo blog ;-) )

Ingredienti per 2 salami (lunghi ca. 20 cm ciascuno):
230 g di biscotti secchi
100 g di cioccolato fondente al 70%
100 g di burro ammorbidito
200 g di zucchero
1 uovo
50 g di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di liquore (io Baileys)

Riducete i biscotti in briciole (un sistema è quello di metterli tra due fogli di carta forno oppure in un sacchetto e passarci sopra con il mattarello).
Spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria.
In una ciotola lavorate il burro, lo zucchero e l'uovo con un cucchiaio di legno fino a ottenere una massa spumosa. Aggiungetevi il cioccolato sciolto, il cacao in polvere setacciato, il liquore (omettetelo se preparate il salame per dei bambini) e i biscotti sbriciolati. Mescolate molto bene, poi formate due salami del diametro di circa 5 cm, avvolgeteli nella carta stagnola, chiudete bene le estremità e mettete in frigorifero per alcune ore (io solitamente lo preparo la sera per il giorno dopo).
Affettate con un coltello ben affilato.

Nota: per la buona riuscita del dolce è assolutamente essenziale che il burro sia di ottima qualità, altrimenti rischiate di rovinare il tutto...




domenica 11 dicembre 2011

Cannelloni con zucchine e prosciutto crudo


Oggi ho provato a fare la pasta in casa per i cannelloni e il risultato è stato soddisfacente.
La farina che ho utilizzato (Molini Rosignoli) per pasta fresca e gnocchi si è rivelata di grande aiuto in quanto è molto più sottile della normale farina ed è stato ancora più semplice impastare.

Ingredienti per la pasta:

400 gr di farina (io Molini Rosignoli per pasta fresca e gnocchi)
4 uova
1/2 cucchiaino di sale

Ingredienti per il ripieno:

3 zucchine
2 fette spese di prosciutto crudo
1 mozzarella da 100 gr

Per la besciamella:

1 lt di latte
100 gr di farina
una noce di burro
1 pizzico di sale

Disporre la farina a fontana e metterci al centro le uova ed il sale.



Iniziare a sbattere le uova con una forchetta incorporando piano piano la farina. Impastare fino a far amalgamare bene. Nel caso l’impasto non dovesse raccogliere completamente la farina o risultasse leggermente duro, aggiungete uno o due cucchiai di acqua tiepida e continuate a impastare fino a quando non risulterà liscio e compatto. 
Coprire con un foglio di pellicola trasparente e far riposare in frigorifero per un'ora.
Nel frattempo preparare il ripieno: Tagliare il prosciutto e le zucchine a listarelle e cuocere in padella con un po' d'olio per circa 10 minuti.
Preparare la besciamella facendo sciogliere il burro con la farina, incorporare il latte ed il sale e portare a bollore.
Trascorsa l'ora di riposo della pasta stenderla con l'aiuto di un mattarello facendola diventare di uno spessore di 0,5 mm circa.


Tagliarla in rettangoli e porvi al centro il ripieno di zucchine e prosciutto, qualche dadino di mozzarella e un cucchiaio di besciamella.


Arrotolare i rettangoli e metterli in una teglia da forno con uno strato di besciamella sul fondo.
Ricoprire con la restante besciamella, spolverare con del formaggio grattugiato ed infornare a 180° per mezz'ora circa.

sabato 10 dicembre 2011

Purceddhruzzi


I Purceddhruzzi sono tipici dolci natalizi diffusi nel Salento.
Il nome deriva dal fatto che la loro la forma ricorda di piccoli porcellini. Tradizione tarantina vuole che l'ultimo Purceddhruzzo, venga mangiato il giorno di Sant'Antonio Abate, il 17 gennaio; perché questo santo viene rappresentato con un porcellino a seguito.





Ingredienti:
500 g di farina 00 (io Molino Chiavazza)
1 cucchiaio e mezzo di zucchero 
1 bustina di lievito per dolci 
1 uovo intero
buccia gratt. di limone - mandarino-arancia 
spremuta di arancia-mandarino  
1/2 bicchiere misto di liquori dolci  
un po' di cannella  
1 bustina vanillina  
1/2 bicchiere di olio sfumato con bucce di arancia-mandarino-limone. 
Per la farcitura : 
olio di semi per friggere  
1/2 kg di miele 
codette di zucchero colorate e argentate, pinoli e cioccolatini

Setacciare la farina e disporla a fontana. 


Mettervi al centro l'olio sfumato ,l'uovo, lo zucchero e tutti gli altri ingredienti.
Impastare bene e dividerlo in tanti bastoncini, tagliarli in tante palline grandi come nocciole. 


Friggerle in abbondante olio caldo e dorarle.


Versare il miele in casseruola grande e metterla sul fuoco, scaldare e quando il miele sarà sciolto togliere dal fuoco e aggiungere la buccia d'arancia grattugiata, le palline fritte e mescolare delicatamente.
Quando il miele sarà assorbito dalle palline distribuirle nei piatti formando una piramide. 
Decorare con le codette.





Con questa ricetta partecipo al contet La tradizione del Natale 
                                               

giovedì 8 dicembre 2011

Pittule


Dal Salento con furore ecco le Pittule!
Ottime come antipasti o come contorno ci accompagnano nelle feste di questo periodo: Immacolata, Vigilia di Natale e di Capodanno. La tradizione le vede al fianco delle cosiddette "rape nfucate".
Non posso non pubblicare la filastrocca di queste frittelle 

Le pittule ce suntu me sai dire?
Nu picca te farina a mienzu l'uegghiu,
Ma lu Natale nu se po sentire
Se mancanu le pittule : lu megghiu !
Le pittule la sira te Natale
Le frisce mama, iou me le regettu
Su belle caute e nu me fannu male
Puru se quarche tuna brucia mpiettu
Le pittule a Natale su de casa
Pe li signuri e pe li pezzentusi
Le idi tutte ntaula intra la spasa
Le mangianu li ecchi e li carusi
La uei na pittulicchia Mamminieddrhu?
                                                               Auru nu tegnu, suntu  Frusculieddrhu 

                                                                                       Traduzione

Cosa sono le Pittule me lo sai dire?
Un poco di farina nell'olio
Ma il Natale non si può sentire
se mancano le Pittule: le migliori!
Le Pittole la sera di Natale
Le frigge mia madre, io le mangio
Sono belle calde e non mi fanno male
Pure se qualcuna brucia nel petto
Le Pittule a Natale sono di casa
Per i Signori e per i pezzenti
Le vedi tutte in tavola nella ciotola
Le mangiano gli anziani e i ragazzi
La vuoi una Pittulicchia Bambinello?
Non ho altro, sono piccolino

Ingredienti per 2 persone:

Frittelle di pasta lievitata "Le Pittule"
250 g di farina 00 (io Molino Rosignoli)
1/2 cubetto di lievito di birra
150 ml circa di acqua tiepida
1 cucchiaini di sale
olio di semi di arachide



Sciogliere il lievito in poca acqua. Questo procedimento è molto importante perchè se il lievito non è ben sciolto, durante la frittura potrebbero scoppiare.
Impastare la farina con il sale, il lievito e l'acqua sbattendo ripetutamente sulle pareti della ciotola. In questo video si può vedere come dovrebbero essere impastate




video

Frittelle di pasta lievitata "Le Pittule"
L'impasto dovrà risultare molto morbido e colloso tanto da rimanere attaccato sulle dita.


Coprire la ciotola con un canovaccio e lasciar lievitare per un'ora o fino a quando l'impasto sarà triplicato.

Riscaldare abbondante olio per friggere e versare all'interno l'impasto stringendo una pallina di pasta tra l'apertura del pollice con la mani inumidite. In alternativa si può usare un cucchiaio avendo l'accortezza di bagnarlo ad ogni cucchiaiata.
Le pittule devono galleggiare nell'olio ed essere rigirate per colorire in modo uniforme.Scolarle con una schiumarola appena raggiungono un colore giallo oro, su carta assorbente.
Servire caldissime.

Frittelle di pasta lievitata "Le Pittule"
Nell'impasto base si possono aggiungere altri ingredienti: pomodorini, olive nere denocciolate, capperi, acciughe sott'olio, cime di cavolo lesse, cime di rape stufate, baccalà in umido, borragine lessa, ed ancora zucchine o funghi trifolati, carciofi, cozze e tutto quello che ci suggerisce la fantasia!

Frittelle di pasta lievitata "Le Pittule"
Curiosità: questa è una tra le tante ricette salentine le cui origini si perdono nel tempo. Le "pittule o pittole, pèttole o pèttule" che dir si voglia, venivano preparate quasi esclusivamente nei giorni di festa. Con i loro ingredienti, ricordano ancora una volta il pane: farina, acqua, lievito e sale, semplici ma molto stuzzicanti, un involucro croccante che racchiude un cuore di pasta morbida.


Molti ristoratori locali le propongono come antipasto fisso magari con qualche nota innovativa, come le più sfiziose "pittule" con le cozze di mare. Nelle famiglie, invece, restano una consuetudine per le ricorrenze religiose, come per San Martino, ottime con un buon bicchiere di vino novello, per la vigilia dell'Immacolata, per quella di Natale, di Capodanno e Pasqua. Da provare al naturale, anche fredde il giorno dopo, inzuppate nel miele, oppure nel cotto di vino o di fichi, o semplicemente ripassate nello zucchero, per una dolcissima colazione. (Fonte Lecceprima.it)


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